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Novembre 2017

Illegittimità dei contratti sottoscritti (contratti a progetto e contratto a termine) – Impugnazione dei contratti di lavoro – Rivendicazione della natura subordinata del rapporto di lavoro – Pagamento dell’indennità risarcitoria e delle differenze retributive in base alle mansioni effettivamente svolte – Accoglimento totale del ricorso.   Nuovo successo per DirittiLavoro!! Il lavoratore ha iniziato a prestare servizio in favore della società nel mese di marzo 2015 in forza di un contratto a progetto con scadenza a fine dicembre 2015, con mansioni di addetto...

Furto di modico valore - Licenziamento per giusta causa - Impugnazione del licenziamento - Sproporzionalità del licenziamento - Reintegra del lavoratore. Con la sentenza n. 15437/2010 il Tribunale di Milano, sez. Lavoro, condannava la società a reintegrare un dipendente licenziato perché ritenuto responsabile di essersi appropriato ed aver occultato merce di un valore pari a circa 3 euro (furto di modico valore). La società appellava la sentenza di primo grado che veniva confermata dalla Corte D'appello di Milano con sentenza n. 1905/2012. La...

Licenziamento del dirigente La peculiarità della disciplina inerente il licenziamento dei Dirigenti è stata oggetto di diverse pronunce da parte della Corte di Cassazione la quale – tenuto conto anche di quanto previsto dal CCNL Commercio e dal CCNL Industria – ha cercato di inquadrare la fattispecie e di dirimere le questioni più controverse. Le norme sui licenziamenti individuali di cui alla L. 604/1966 non trovano applicano per i Dirigenti e, salvo le ipotesi di nullità del recesso (per le quali trova...

La flessibilità aziendale deve passare attraverso la contrattazione collettiva (CCNL), altrimenti si rischia il ritorno del principio dell’equivalenza professionale: è l’effetto che può produrre il nuovo articolo 2103 del c.c. riscritto dall’articolo 3 del Dlgs 81/2015, in vigore dal 7 marzo 2015, ma applicabile anche ai lavoratori assunti in precedenza. La disposizione precedentemente in vigore, infatti, stabiliva dei limiti alla flessibilità organizzativa interna delle imprese, che si sono rivelati un problema, in alcune situazioni, per gli effetti della crisi economica e...

Natura subordinata del rapporto – Mansioni semplici – Espletamento del potere direttivo in via non continuativa – Potere disciplinare limitato – Negazione del vincolo di subordinazione – Irrilevanza nel caso di prestazioni standardizzate La giurisprudenza della Corte di Cassazione esprime un consolidato orientamento in tema di poteri riconosciuti al giudice del merito nella qualificazione del rapporto: si afferma che l’esistenza del vincolo di subordinazione va concretamente apprezzata con riguardo alla specificità dell’incarico conferito dal lavoratore e al modo della sua attuazione,...