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Licenziamento - Art 4 St.Lav. - apparecchiature di controllo a distanza - GPS - controlli occulti del datore di lavoro nei confronti del lavoratore. Secondo la Corte di Cassazione l'art 4 St.Lav. fa parte di quella complessa normativa diretta a contenere in vario modo le manifestazioni del potere organizzativo e direttivo del datore di lavoro che, per le modalità di attuazione incidenti nella sfera della persona, si...

Prima della L. 92/2012 - Legge Fornero - era controverso se la posizione contributiva del lavoratore illegittimamente licenziato andasse regolarizzata da parte del datore di lavoro, anche se la maggioranza dei giudici optavano per la soluzione positiva. Con l’entrata in vigore della L. 92/2012 l’art 18 St. Lav. disciplina espressamente la questione. La norma sancisce che il giudice, accertata la illegittimità del licenziamento, oltre a ordinare la reintegrazione...

Il Tribunale di Bergamo, in data 6 ottobre 2016, ha accolto il ricorso di un lavoratore del settore del terziario il quale aveva prestato servizio in favore del proprio datore, dapprima, in nero e, successivamente, in forza di una (falsa) partita iva ed - a seguito di un’operazione poco trasparente tra il vecchio ed il nuovo datore di lavoro - era rimasto senza lavoro. In virtù della...

In tema di licenziamento per giusta causa la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti di un dipendente che si era rifiutato di svolgere mansioni superiori e differenti rispetto a quelle contrattualmente previste, ovvero mansioni rientranti in un superiore livello di inquadramento contrattuale previsto dal CCNL applicato, livello che – nonostante le ripetute richieste – non gli era stato mai riconosciuto. La Suprema...

La reiterazione dei contratti a termine degli insegnanti e del personale tecnico e amministrativo della scuola si configura come un abuso solo se, per effetto dei diversi rinnovi contrattuali, la durata complessiva del rapporto supera il periodo di 36 mesi (computo nel quale rientrano solo i rapporti instaurati a partire dal 10 luglio 2001). Qualora si configuri la violazione di questo limite, la sanzione deve dare...

La disciplina relativa al licenziamento del dirigente è stata oggetto di diverse pronunce da parte della Corte di Cassazione la quale – tenuto conto anche di quanto previsto dal CCNL Commercio e dal CCNL Industria – ha cercato di inquadrare la fattispecie e di dirimere le questioni più controverse. Le norme sui licenziamenti individuali di cui alla L. 604/1966 non trovano applicano per i dirigenti e, salvo...

La Suprema Corte ha sancito che, anche una condotta illecita, estranea all'esercizio delle mansioni del lavoratore subordinato, quale lo spaccio di sostanze stupefacenti al di fuori dell'azienda, può avere un rilievo disciplinare poiché il lavoratore è assoggettato non solo all'obbligo di rendere la prestazione, bensì anche all'obbligazione accessoria di tenere un comportamento extralavorativo che sia tale da non ledere né gli interessi morali e patrimoniali del...

Il datore di lavoro non può adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti del lavoratore senza  avergli preventivamente contestato l’addebito e senza averlo sentito a sua difesa. La contestazione deve essere intimata (ad eccezione che per i rimproveri verbali) in forma scritta e deve soddisfare i requisiti della specificità, immediatezza e immutabilità. Il rigoroso controllo della presenza di tali requisiti da parte del giudice suggerisce l'opportunità di una  consulenza...

Con sentenza n. 16214 del 3 agosto 2016 la Suprema Corte ha ritenuto illegittimo il licenziamento di una dipendente per mancato superamento del periodo di prova, in quanto intimato successivamente alla scadenza del medesimo. Nel caso di specie, infatti, la proroga del periodo di prova, inizialmente pattuito al momento dell’assunzione, era stata “formalizzata” mediante la trasmissione via email, da parte della dipendente, di un documento privo di...

Con sentenza n. 10842 del 25 maggio 2016 la Corte di Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento del dipendente che aveva fatto registrare la sua presenza in servizio da un collega, tramite il proprio badge: il sistema di rilevazione era stato alterato solo una volta, per cinquanta minuti ed il ritardo del dipendente era dovuto ad un incidente stradale. La Suprema Corte ha rilevato che la sanzione...

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