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Licenziamento - Impugnazione del licenziamento - Illegittimità del licenziamento - Unicità del soggetto imprenditoriale - Applicaizone dell'art 18 St. Lav. Nuova vittoria per DirittiLavoro: il Tribunale di Milano ha disposto la reintegra in favore di un lavoratore assunto pima dell'entrata in vigore del Jobs Act, dipendente di una società avente meno di 16 dipendenti, ma svolgente attività in modo promiscuo anche in favore di altra società, e licenziato per (pretesa) giusta causa. Il lavoratore – addetto ai sistemi antincendio – mentre espletava...

Investigatore privato - Licenziamento per giusta causa - Impugnazione del licenziamento - Rigetto del ricorso. E’ possibile il controllo disposto dal datore di lavoro nei confronti del lavoratore tramite investigatore privato purché questo non sconfini nella vigilanza dell’attività lavorativa vera e propria. La Corte di Cassazione è intervenuta con la sentenza n. 15867/2017 in tema di controllo del lavoratore tramite investigatore privato, chiarendo i requisiti di utilizzabilità in giudizio, ai fini dell’accertamento della responsabilità disciplinare del lavoratore, di informazioni reperite dal datore...

Trasferimento d'azienda - Impugnazione – Decorrenza del termine di decadenza Il termine per impugnare stragiudizialmente il trasferimento d'azienda ex art. 32, legge 183/2010, decorre dalla data effettiva del trasferimento stesso e non da quella in cui i dipendenti ne siano venuti a conoscenza. Tribunale di Milano 7 giugno 2016, n. 1670 ­ Alcuni lavoratori hanno agito in giudizio, chiedendo di accertare l'esistenza di un trasferimento di ramo d'azienda, dal cui perimetro sarebbero rimasti illegitti­mamente esclusi da parte della loro società. Una delle società convenute...

Inquadramento superiore - Rivendicazione - Procedimento logico-giuridico di accertamento - Criteri - Giudizio di fatto riservato al giudice del merito. Nel procedimento logico - giuridico diretto alla determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato devono seguirsi tre successive fasi: accertamento in fatto delle mansioni svolte; individuazione delle qualifiche e dei gradi previsti dalla contrattazione collettiva di settore; raffronto tra le mansioni il cui svolgimento il risultato accertato e i testi della normativa contrattuale individuati nella seconda indagine. Tale accertamento costituisce un giudizio...

Licenziamento collettivo - Criteri di scelta - Applicazione ai dipendenti della società. L’individuazione dei lavoratori da collocare in mobilità deve avvenire, in relazione alle esigenze tecnico-produttive-organizzative del complesso aziendale, nel rispetto dei criteri di scelta sanciti dal CCNL: la ripetizione del criterio oggettivo delle esigenze tecnico-produttive-organizzative (ad inizio ed alla fine dell’articolo) serve a delimitare l’ambito entro il quale effettuare la riduzione del personale in funzione delle necessità aziendali. In mancanza di accordo, la scelta dei licenziandi deve essere effettuata in base...

Obbligo di formazione - Sicurezza sul luogo di lavoro - Trascorsi lavorativi - Illegittimità dell' esonero dalla formazione. Tutti gli adempimenti finalizzati ai vari obblighi antinfortunistici sono di per sé inderogabili. Essi vanno sempre osservati, in modo puntuale, in relazione allo specifico ambiente di lavoro, nei confronti di qualsiasi lavoratore. Pertanto, il datore di lavoro non può auto esonerarsi da tali obblighi sulla base dei trascorsi lavorativi e familiari del lavoratore o perché già “sappia fare”. E', questo, uno degli interessanti principi...

Contratto a tutele crescenti - Licenziamento - Impugnazione del licenziamento - Reintegra sul luogo di lavoro. A due anni dall'entrata in vigore del contratto a tutele crescenti, sono già diversi i casi in cui i Tribunali hanno ordinato la reintegra del lavoratore nel posto di lavoro in caso di illegittimità del licenziamento intimato in un rapporto di lavoro soggetto a tale regime. Già nel corso del 2016, i Tribunali di Torino e di Milano avevano così deciso due casi nei quali il...

Il lavoro a chiamata - Corte di Giustizia UE - Legittimità della normativa. Con una sentenza del 19 luglio 2017, la Corte di Giustizia UE è intervenuta a dirimere una questione pregiudiziale, sottopostale dalla Corte di Cassazione italiana in materia di lavoro a chiamata o intermittente, attualmente disciplinato dagli art. 13 e seguenti del D.lgs. 81/2015. Nello specifico, la questione riguardava un giovane lavoratore italiano che nel 2010, non ancora venticinquenne, era stato assunto con contratto di lavoro a chiamata da una...

Appalti e regime di solidarietà - modifiche introdotte dalla L. 49/2017 Il D.L. 25/2017 convertito nella L. 49/2017 (entrata in vigore il 17 marzo 2017) ha introdotto le seguenti modifiche all'art 29 D.Lgs. 276/2003: prima del D.L. 25/2017 il regime di solidarietà poteva essere derogato dai CCNL che potevano stabilire “metodi e procedure di controllo della regolarità complessiva degli appalti” (art 29, c. 2 prima periodo); oggi invece i CCNL non possono di regolare il regime di solidarietà in maniera diversa...

Licenziamento tramite Whatsapp – Impugnazione del licenziamento – Legittimità del mezzo impiegato - Rigetto del ricorso. La vicenda vede protagonista una ex dipendente che, avendo ricevuto la notizia del suo licenziamento via Whatsapp, aveva presentato ricorso presso il Tribunale di Catania. Il giudice catanese ha rigettato il ricorso. La pronuncia dimostra come anche il diritto deve fare i conti con le nuove tecnologie e le nuove forme di comunicazione come Whatsapp e i social media che fanno ormai parte integrante della quotidianità di...