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Il patteggiamento penale giustifica il licenziamento. Il caso sul quale si è pronunciata la Suprema corte è relativo alla dipendente di un ente locale condannata a una pena detentiva per avere indotto una collega d’ufficio, affetta da una condizione di deficit psichico, alla prostituzione. Il processo penale si è concluso con sentenza di patteggiamento, all’esito del quale il datore di lavoro ha promosso e, quindi, concluso un’azione...

Molestie sessuali - Denuncia delle molestie sessuali - Licenziamento. È fatto divieto al datore di lavoro sanzionare, demansionare, licenziare, trasferire o sottoporre ad altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti o indiretti sulle condizioni di lavoro, il dipendente che agisce in giudizio denunciando la discriminazione cui è sottoposto per molestia o molestia sessuale subite sul luogo di lavoro. Con la modifica apportata all'articolo 26 del decreto 198/2006 (Codice...

Rissa e licenziamento: Litigio nei locali aziendali – Rissa all’esterno della società – Lesioni con arma – Licenziamento – Illegittimità del licenziamento. Il comportamento del dipendente che, dopo aver avuto un’accesa discussione nei locali aziendali con un collega in presenza di altri dipendenti e avventori, prosegue il litigio all’esterno del perimetro aziendale, rendendosi responsabile di una rissa sfociata in lesioni al collega con armi da taglio, non...

Contestazione disciplinare tardiva - Licenziamento per giusta causa - Impugnazione del licenziamento - Illegittimità del licenziamento - Tutela indennitaria. Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno risolto il rilevante contrasto interpretativo sorto in merito al regime sanzionatorio da applicare ai licenziamenti che risultano illegittimi per tardività della contestazione disciplinare. La questione riguarda i licenziamenti per i quali ancora trova applicazione l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. La...

Licenziamento per giusta causa - Impugnazione del licenziamento - Mancata formazione - Responsabilità limitata per il dipendente che non è stato formato. La sentenza in commento pone l'accento sul rapporto tra il dovere di diligenza (art. 2104 c.c.), che deve essere sempre osservato dal lavoratore nello svolgimento delle mansioni affidategli, e l'obbligo del datore di lavoro di formare il dipendente, così da porlo nelle condizioni di poter...

Controllo della posta elettronica e licenziamento – Assenza di previo accordo sindacale – Licenziamento – Impugnazione del licenziamento - Avvocato del lavoro Bergamo. Nel caso in esame un dipendente, dopo avere inviato una serie di e-mail contenenti ingiurie e volgarità nei confronti di superiori e colleghi, ha cercato ripetutamente di cancellarle non ricordandosi che il server aziendale, periodicamente, duplicava i file. Il datore di lavoro, a seguito della...

Licenziamento per scarso rendimento ed impugnazione del licenziamento. In un rapporto di lavoro nel quale assume rilievo anche il risultato della prestazione, in termini di quantitativo minimo di contratti conclusi o di vendite realizzate, la legittimità del licenziamento per scarso rendimento presuppone che il datore di lavoro dimostri non solo il rilevante scostamento dai risultati attesi, ma anche che la causa dello scarso rendimento è direttamente riconducibile...

Illegittimità dei contratti sottoscritti (contratti a progetto e contratto a termine) – Impugnazione dei contratti di lavoro – Rivendicazione della natura subordinata del rapporto di lavoro – Pagamento dell’indennità risarcitoria e delle differenze retributive in base alle mansioni effettivamente svolte – Accoglimento totale del ricorso. Nuovo successo per DirittiLavoro!! Il lavoratore ha iniziato a prestare servizio in favore della società nel mese di marzo 2015 in forza di...

Furto di modico valore - Licenziamento per giusta causa - Impugnazione del licenziamento - Sproporzionalità del licenziamento - Reintegra del lavoratore. Con la sentenza n. 15437/2010 il Tribunale di Milano, sez. Lavoro, condannava la società a reintegrare un dipendente licenziato perché ritenuto responsabile di essersi appropriato ed aver occultato merce di un valore pari a circa 3 euro (furto di modico valore). La società appellava la sentenza di...

Licenziamento del dirigente La peculiarità della disciplina inerente il licenziamento dei Dirigenti è stata oggetto di diverse pronunce da parte della Corte di Cassazione la quale – tenuto conto anche di quanto previsto dal CCNL Commercio e dal CCNL Industria – ha cercato di inquadrare la fattispecie e di dirimere le questioni più controverse. Le norme sui licenziamenti individuali di cui alla L. 604/1966 non trovano applicano per...

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