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Licenziamento per giusta causa

Reato e licenziamento - Illegittimità del licenziamento Nei licenziamenti per ragioni disciplinari, anche se la disciplina collettiva preveda un determinato comportamento come giusta causa o giustificato motivo soggettivo di recesso, il giudice investito dell'impugnativa deve comunque verificare l'effettiva gravità della condotta addebitata al lavoratore. E' ribadendo questo principio, già fatto proprio dalla giurisprudenza di legittimità, che la Corte di cassazione ha confermato lquanto deciso dalla Corte di appello di Cagliari, sezione distaccata di Sassari, la quale aveva dichiarato illegittimo il licenziamento intimato...

Congedo parentale - Controlli datoriali - Licenziamento per giusta causa. Il dipendente che fruisce dei congedi parentali deve occupare in misura prevalente il proprio tempo per accudire il figlio; se durante i periodi di permesso si occupa di attività differenti, del tutto estranee ai fabbisogni del minore, si concretizza uno sviamento dalla funzione tipica del congedo parentale, che legittima la scelta del datore di lavoro di interrompere il rapporto per giusta causa. La Corte di Cassazione con la sentenza 509/2018 pubblicata ieri,...

Il patteggiamento penale giustifica il licenziamento. Il caso sul quale si è pronunciata la Suprema corte è relativo alla dipendente di un ente locale condannata a una pena detentiva per avere indotto una collega d’ufficio, affetta da una condizione di deficit psichico, alla prostituzione. Il processo penale si è concluso con sentenza di patteggiamento, all’esito del quale il datore di lavoro ha promosso e, quindi, concluso un’azione disciplinare con licenziamento per giusta causa. La Corte d’appello di Milano ha confermato la legittimità...

Rissa e licenziamento: Litigio nei locali aziendali – Rissa all’esterno della società – Lesioni con arma – Licenziamento – Illegittimità del licenziamento. Il comportamento del dipendente che, dopo aver avuto un’accesa discussione nei locali aziendali con un collega in presenza di altri dipendenti e avventori, prosegue il litigio all’esterno del perimetro aziendale, rendendosi responsabile di una rissa sfociata in lesioni al collega con armi da taglio, non integra gli estremi del licenziamento, né per giusta causa, né per giustificato motivo soggettivo...

Contestazione disciplinare tardiva - Licenziamento per giusta causa - Impugnazione del licenziamento - Illegittimità del licenziamento - Tutela indennitaria. Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno risolto il rilevante contrasto interpretativo sorto in merito al regime sanzionatorio da applicare ai licenziamenti che risultano illegittimi per tardività della contestazione disciplinare. La questione riguarda i licenziamenti per i quali ancora trova applicazione l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. La controversia da cui scaturisce la sentenza era stata promossa da un lavoratore cui l’azienda...

Licenziamento per giusta causa - Impugnazione del licenziamento - Mancata formazione - Responsabilità limitata per il dipendente che non è stato formato. La sentenza in commento pone l'accento sul rapporto tra il dovere di diligenza (art. 2104 c.c.), che deve essere sempre osservato dal lavoratore nello svolgimento delle mansioni affidategli, e l'obbligo del datore di lavoro di formare il dipendente, così da porlo nelle condizioni di poter correttamente adempiere i propri compiti. Un lavoratore con mansioni di aiuto–pasticcere veniva licenziato per non...

Controllo della posta elettronica e licenziamento – Assenza di previo accordo sindacale – Licenziamento – Impugnazione del licenziamento - Avvocato del lavoro Bergamo. Nel caso in esame un dipendente, dopo avere inviato una serie di e-mail contenenti ingiurie e volgarità nei confronti di superiori e colleghi, ha cercato ripetutamente di cancellarle non ricordandosi che il server aziendale, periodicamente, duplicava i file. Il datore di lavoro, a seguito della segnalazione di un'anomalia da parte dell'amministratore di sistema, dovuta al tentativo reiterato di cancellazione...

Furto di modico valore - Licenziamento per giusta causa - Impugnazione del licenziamento - Sproporzionalità del licenziamento - Reintegra del lavoratore. Con la sentenza n. 15437/2010 il Tribunale di Milano, sez. Lavoro, condannava la società a reintegrare un dipendente licenziato perché ritenuto responsabile di essersi appropriato ed aver occultato merce di un valore pari a circa 3 euro (furto di modico valore). La società appellava la sentenza di primo grado che veniva confermata dalla Corte D'appello di Milano con sentenza n. 1905/2012. La...

Licenziamento e nuova vittoria per DirittiLavoro: il Tribunale di Milano ha disposto la reintegra del lavoratore - assunto dopo l’entrata in vigore del Jobs Act - e licenziato per (preteso) giustificato motivo oggettivo. Il lavoratore – Responsabile del servizio di sicurezza – dopo aver ricevuto quattro lettere di contestazione disciplinare prive di qualsivoglia fondamento, malgrado le giustificazioni tempestive e precise fornite, era stato sanzionato con sanzioni conservative (multa e sospensione dal servizio). Il giorno successivo dell’irrogazione della quarta sanzione disciplinare (sospensione dal...

Licenziamento - Impugnazione del licenziamento - Illegittimità del licenziamento - Unicità del soggetto imprenditoriale - Applicaizone dell'art 18 St. Lav. Nuova vittoria per DirittiLavoro: il Tribunale di Milano ha disposto la reintegra in favore di un lavoratore assunto pima dell'entrata in vigore del Jobs Act, dipendente di una società avente meno di 16 dipendenti, ma svolgente attività in modo promiscuo anche in favore di altra società, e licenziato per (pretesa) giusta causa. Il lavoratore – addetto ai sistemi antincendio – mentre espletava...